Cure e rimedi naturali

domenica 5 febbraio 2012

Piante medicinali

La notizia che viene dall’Australia (Università di Adelaide) in questi giorni rischia di far esplodere la vecchia polemica sui metodi curativi delle medicine tradizionale e alternativa. Lo studio australiano ha infatti dimostrato come molte persone malate di cancro stiano gradualmente abbandonando la medicina tradizionale per curarsi con l’omeopatia, con la meditazione Yoga e con le piante medicinali.

E’ sempre un rischio enorme abbandonare le cure tradizionali per quelle naturali, anche se integrare le due medicine non è una cattiva scelta. La medicina tradizionale infatti riconosce e avalla i benefici di quella alternativa, purché essa non si sostituisca completamente alla prima. Insomma, la natura aiuta e integra, ma non guarisce completamente.

Lo spiega bene anche il professor Miller, dell’Orto Botanico di New York che ha studiato le piante medicinali per oltre 15 anni. Le piante, dalle cui proprietà di base vengono creati anche molti medicinali chimici, sono ancora tutte da scoprire … nel vero senso della parola. Ci sarebbero, secondo Miller, più di 500 proprietà curative delle piante che ancora non sono state individuate né applicate, e questo perché al mondo esistono circa 300.000 specie vegetali di cui soltanto 2.000 sono state usate, finora, per la scienza medica. L’incredibile vastità di questo panorama naturale potrebbe aprire ancora centinaia di strade nuove sia per la ricerca in generale che per le cure da applicare, anche a malattie gravi come il cancro. Il professor Miller si augura quindi una maggior attenzione all’ambiente: “Smettiamo di tagliare via foreste e cominciamo invece a studiare seriamente le piante di tutto il mondo!”

http://benessere.guidone.it/2011/12/16/natura-e-salute-quando-le-piante-curano/

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