Cure e rimedi naturali

venerdì 16 dicembre 2011

Rimedi per digerire bene

Dopo esserci alzati da tavola, può accadere di essere pervasi da una sensazione di gonfiore e pesantezza, ed avere difficoltà a digerire; nel peggiore dei casi, si può essere assaliti da fastidiosi bruciori di stomaco. Certo, il problema è dell'alimentazione: bisognerebbe evitare i cibi fritti e troppo elaborati, ma in vista delle feste vi proponiamo le tisane da sorbire dopo i pasti per digerire gli inevitabili manicaretti culinari che vi saranno sottoposti e a cui sarà difficile resistere.
Le tisane a base di arancia amara, anice stellato, menta piperita e alloro favoriscono la digestione: potete chiedere al vostro erborista una miscela che contenga uno o più di questi ingredienti, oppure prepararvela voi stesse, seccando le foglie e le bucce di questi frutti della natura.
Se soffrite di aerofagia e volete evitare spiacevoli flatulenze, il finocchio e il carbone vegetale fanno al caso vostro; il finocchio è ottimo anche consumato in insalata con le arance e qualche oliva nera: vi regalerà una sensazione di freschezza.La liquirizia e la calendula invece sono indicate in caso di acidità di stomaco e reflusso gastrico: i bastoncini di liquirizia possono essere consumati così come sono, anche per profumare l'alito, oppure sminuzzati e usati per l'infuso.
Per combattere i dolori di stomaco, provate questa tisana:
unite 5 gr di foglie di camomilla ad altrettanti di fiori di tiglio secchi; lasciateli in infusione in 100 ml di acqua bollente per cinque minuti, filtrate con un colino e bevete l'infuso. E' preferibile non zuccherare eccessivamente le tisane, oltretutto per non rovinarne il sapore.
Come alternativa, sperimentate questa miscela: lasciate in infusione per dieci minuti 5 foglie di salvia, un cucchiaio di malva secca, 10 gr di biancospino e 5 gr di semi di finocchio.

http://donna.libero.it/

Nessun commento:

Posta un commento

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Disclaimer

Questo blog non costituisce una testata giornalistica. Non ha carattere periodico ed è aggiornato secondo la disponibilità e la reperibilità dei materiali. Pertanto non può essere considerato in alcun modo un prodotto editoriale ai sensi della Legge. n. 62 del 2001.