Cure e rimedi naturali

domenica 9 ottobre 2011

Rimedi naturali per il raffreddore nei bimbi

L'uomo è un vero e proprio organismo di calore, nel quale la digestione è la “stufa” e i recettori esterni e interni (nel nostro corpo esistono organi caldi – es. fegato – e organi freddi – es. polmoni – perciò, in caso di squilibri che colpiscano determinati organi, possiamo raffreddarci anche internamente) la “spia” che fa decidere di alzare o abbassare la temperatura interna.

Quando intervengono squilibri di svariato tipo (clima, umidità, cambiamento di routine, stress, difficoltà, alimentazione scorretta per questo particolare periodo, etc.) anche il nostro corpo deve “resettarsi” ed effettuare cambiamenti che ci permettano di mantenere l'equilibrio.

Nei bambini, in particolar modo, i raffreddamenti ripetuti possono essere dovuti a tre cause principali:

· scarso movimento

· abbigliamento inadeguato

· alimentazione scarsa di energia vitale e ricca di “collanti”

In questo periodo dell'anno i bambini hanno appena cominciato la scuola e stanno quindi cercando un nuovo equilibrio, i bambini che stanno a casa sentono comunque il cambiamento di clima e di routine (finisce il rilassamento dell'estate, comincia il laborioso autunno).

La congestione colpisce le vie respiratorie che sono proprio un organo di equilibrio, tra espirare e inspirare, tra ricevere e dare.

A questo punto cosa succede: gli organi interni esposti al freddo si riempiono di catarro, ovvero di scorie della digestione.

Il primo principio da seguire, quando i bambini si raffreddano spesso, è intervenire a livello di alimentazione, ecco alcuni accorgimenti:


1- evitate tutti i latticini (latte, formaggio di ogni tipo – anche grana – yogurt di ogni tipo, burro e anche alimenti che "nascondono" latticini: molte merendine, qualche tipo di pane, soprattutto confezionato, cioccolato e vari prodotti per bambini)) l'organismo umano non è fatto per assorbire il latte e periodicamente cerca di espellerlo, come può. Se proprio non riuscite, eliminatelo solo per 1 settimana o 2 sostituendolo con latte di soia o riso e formaggio o yogurt di soia. Il latte e il formaggio di capra possono essere una valida alternativa, anche se non eliminano del tutto il problema sono più facili da digerire. Evitate anche tutti gli zuccheri e gli alimenti raffinati – farina 00 – potete facilmente sostituirli con melassa o zucchero integrale (ma sarebbe ancora meglio non abituare i bambini allo zucchero) e con pasta di farro, integrale o di kamut, idem per il pane, evitate i dolciumi. Pensate solo a come un po' di farina raffinata mischiata ad acqua formi una vera e propria colla. Mangiare continuamente alimenti che la contengono significa “incollarci” dentro.

2-fateli muovere molto, uscite spesso di casa, cambiate spesso l'aria in casa. Evitate completamente se possibile la TV, i cartoni animati e qualsiasi occupazione li faccia stare troppo tempo immobili e in stato di trance.

3- vestiteli adeguatamente, che significa sia non coprirli troppo poco come anche non coprirli troppo. E soprattutto usate fibre il più possibile naturali (cotono, lana, seta) le fibre sintetiche (realizzate a partire dal petrolio, per intenderci) non permettono al corpo di regolare adeguatamente la temperatura e sono responsabili di molti raffreddori. Ottima la pelle di pecora o la lana di pecora curativa.

4- se l'aria è secca, umidificate. Usate aerosol solo con soluzione di acqua di mare (non usate farmaci) oppure fate scorrere l'acqua calda della doccia e tenete il bambino per una mezzora in bagno a respirare l'aria umida e calda.

5- per chi ha seguito un corso di massaggio del bambino, esistono delle sequenza apposite per il raffreddore, massaggiando la schiena verso l'alto (per far fuoriuscire il catarro) e il viso dagli occhi alla bocca per aiutare soprattutto quei bimbi che ancora non sanno soffiare il naso.

A volte lo squilibrio è talmente grande che il corpo deve intervenire con la febbre. La malattia è spesso accompagnata da variazioni di temperatura. La temperatura può alzarsi per svariati motivi, ma teniamo presente che porta SEMPRE rafforzamento del fisico laddove è debole.

Dove c'e' qualcosa da trasformare il nostro corpo fa nascere infiammazione. Il bambino dopo la febbre sembra un altro nell'aspetto e nel comportamento perché si è messo in atto un vero laboratorio biochimico nel suo corpo. Per questo motivo lasciamo fare alla febbre il suo corso, se vogliamo davvero aiutare il nostro bambino. So che può essere difficile per un genitore lasciare che la malattia faccia il suo corso senza intervenire, ma è proprio questo che ci viene richiesto, se vogliamo dei bambini sani e forti. In caso siate preoccupati sentite il pediatra, che in genere è il primo a dire di non abbassare mai la temperatura, se sotto ai 38° e mezzo. Anche al di sopra di questa temperatura la febbre non da grandi effetti collaterali se non a bambini predisposti. In caso di febbre che superi i 40° rivolgersi al pediatra o al pronto soccorso. Prossimamente vi elencherò i tipi di febbre, per poter modulare il nostro intervento in base alla temperatura del bambino. http://www.bimbonaturale.org/node/315

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