Cure e rimedi naturali

domenica 31 luglio 2011

Le zucchine ricche di vitamine e antiossidanti.

Dall'ortolano si trovano ormai tutto l'anno, ma è soprattutto d'estate che le zucchine e i loro fiori sono più ricchi di proprietà nutritive di pronto utilizzo. Le zucchine, che appartengono alla famiglia delle cucurbitacee (di cui fanno parte anche le zucche, le angurie e i cetrioli) sono una miniera di acqua e di fibre indispensabili per mantenere pulito l'intestino durante il periodo più caldo dell'anno.

Ricche di sali minerali e vitamine e non solo...

Nelle zucchine è altissima la percentuale di sali minerali (tra cui spiccano potassio, ferro e fosforo) e di vitamine, soprattutto la E e quelle del gruppo B. che sono indispensabili per l'efficienza del sistema nervoso e per conservare la salute dei tessuti. Ma le zucchine sono soprattutto una fonte di luteina, un carotenoide che ha effetti curativi sugli occhi, che "arrivano all'estate" stanchi e sono messi a dura prova dalla luce intensa del sole, dall'aggressione del vento, del calore e della salsedine contenuta nell'acqua di mare. Recenti ricerche scientifiche confermano che la luteina non solo svolge un'azione anti-arteriosclerotica e antinfiammatoria, ma protegge anche la retina dalla degenerazione dovuta all'invecchiamento e allo stress.

Per tutte queste proprietà le zucchine si candidano ad essere l'ortaggio jolly da consumare tutti i giorni per tutto agosto.

Non gettate la buccia, è la più preziosa

La parte più preziosa e "curativa" delle zucchine è la buccia, che spesso viene eliminata: tenera e saporita, è un'ottima fonte di acido folico e di carotenoidi (tra cui la luteina) che migliorano l'elasticità cutanea, favoriscono una buona digestione e aiutano anche la funzione visiva.

Per consumare la buccia senza rischi, basta spazzolare bene le zucchine sotto l'acqua corrente e risciacquare gli ortaggi con acqua e al limite bicarbonato.http://www.riza.it/

domenica 24 luglio 2011

Frullato di kiwi alla vitamina C, depurativo e diuretico

Frullato di kiwi alla vitamina C Ingredienti: 2 kiwi maturi; 1 bicchiere di yogurt magro bio.

Preparazione: sbuccia i kiwi e tagliali a tocchetti, quindi mettili nel bicchiere del frullatore con lo yogurt magro e aziona l’apparecchio fino a ottenere un composto omogeneo e spumoso. Bevi subito.

•Perché ti fa bene: oltre a fibre dolci e vitamina C, fornisce fermenti vivi e clorofilla antiossidante, depurativa e diuretica. Se tollerata, la buccia del kiwi, assai ricca di fibre, è commestibile e può essere usata anche nel frullato.
http://obiettivobenessere.tgcom.it

Frullato di mango ricco di betacarotene per rigenerare la flora batterica

Frullato di mango ricco di betacarotene

Ingredienti: 1 mango; 1 bicchiere di latte fermentato (nel banco frigo del supermercato, vicino agli yogurt).

Preparazione: sbuccia il mango e taglialo a tocchetti, quindi mettilo nel bicchiere del frullatore con il latte fermentato e aziona l’apparecchio fino a ottenere un composto omogeneo e spumoso. Bevi subito.

•Perché ti fa bene: oltre a fibre dolci (che non irritano l’intestino) e betacarotene, fornisce fermenti vivi che rigenerano la flora intestinale.

http://obiettivobenessere.tgcom.it

sabato 23 luglio 2011

Acqua di mare e aceto contro le punture di medusa

L'urina e' stata a lungo considerata come il migliore rimedio contro le punture di medusa, anche se piu' complicata applicarla su una spiaggia affollata. Ma secondo la British Red Cross, la Croce Rossa britannica, la convinzione che l'urina puo' ridurre il fastidio del veleno iniettato da queste creature marine e' infondata. Le soluzioni migliori, riporta il Daily Telegraph, sono invece l'acqua di mare e l'aceto. Il consiglio arriva dopo che gli ambientalisti hanno lanciato l'allarme 'invasione meduse' al largo delle coste della Gran Bretagna. Il mese scorso uno sciame di meduse ha causato la chiusura di una centrale nucleare in Scozia, bloccando i filtri dell'acqua del sistema di raffreddamento.
"Una puntura di medusa - ha detto Joe Mulligan, capo del pronto soccorso presso la Croce Rossa britannica - puo' essere estremamente dolorosa, ma cercando di trattarla con l'urina non migliorera' le cose. L'urina non ha la chimica giusta per risolvere il problema". "Se le persone vengono punte - ha continuato - hanno bisogno di uscire dall'acqua per evitare di essere punte di nuovo. Una volta fuori, e' consigliabile versare lentamente l'acqua di mare sulla puntura per alleviare il dolore". "Fare la stessa cosa con l'aceto - ha detto Mulligan - puo' essere ancora piu' efficace perche' l'acido aiuta a neutralizzare la puntura della medusa".http://www.agi.it/

giovedì 21 luglio 2011

Curarsi i denti con le erbe

La salute dei nostri denti si protegge a colpi di dentifricio, spazzolino e filo interdentale. E fin qui, tutti d’accordo. Pochi sanno, però, che la fitoterapia può rappresentare un ottimo aiuto per conservare la salubrità del nostro sorriso.
In particolare, salvia, ratania, camomilla, mirra ed echinacea hanno ciascuna una propria funzione specifica ed effetti diversi sui nostri denti. Con l’aiuto del dottor Domenico Monda, odontoiatra a Napoli, passiamole in rassegna, nel dettaglio, per meglio capirne le caratteristiche benefiche.

Salvia officinalis. Il termine latino non lascia dubbi sulle virtù terapeutiche di questa pianta: l'aggettivo salvus significa infatti “salvo, sano”. La salvia officinalis è molto utile in tutti i casi di infezioni della bocca. Quando le gengive appaiono gonfie, tumefatte e calde, oltre che con un energico spazzolamento verticale dalla gengiva alla punta del dente, si può utilizzare anche un decotto di salvia. Fate bollire in un litro di acqua 50 gr di foglie di salvia. Dopo mezz'ora filtrate il liquido e fate dei risciacqui 2-3 volte al giorno. Provate, inoltre, a tenere in bocca delle foglie fresche di salvia: il vostro alito sarà a prova di bacio.

Echinacea. La tribù pellerossa dei Comanche utilizzava la radice dell'echinacea per lenire il dolore ai denti. In alternativa, si può masticarne le foglie: provocano un temporaneo intorpidimento che allevia il dolore. Inoltre, aumentano la resistenza dei tessuti dentali con elevato potere antivirale potenziando il sistema immunitario.

Mirra. La mirra svolge un azione astringente e antisettica e diventa il trattamento ideale per la cura di gengive delicate. Come per la salvia, anche la mirra si può masticare per non rendere sgradevole l'alito. Inoltre blocca i denti smossi (piorrea) e tonifica le gengive. Si può usare anche come collutorio unita con una mistura di vino e olio.

Ratania. Gli estratti di questo tipo di erba disinfettano e proteggono efficacemente le gengive. Miscelato con del carbonato di calcio, pulisce a fondo e previene la formazione della carie.

Camomilla. Ha un effetto lenitivo e decongestionante. È l'ideale per curare il mal di denti di grandi e piccini. Per i dentini dei più piccoli, preparate un ghiacciolo a base di camomilla ed erba gatta. La formulazione in ghiacciolo unisce all'effetto curativo delle erbe l'azione anestetica del freddo e quindi lenisce il dolore alle gengive. Per i più grandi, invece, preparate una tazza di camomilla molto concentrata con poca acqua e due cucchiaini di sale e utilizzatela per farci dei risciacqui".http://staibene.libero.it/

Smettere di russare

Se parliamo di metodi e strategie per smettere di russare e infelicitare le notti del partner, ciascuno è convinto di avere una sua ricetta infallibile. Che quasi sempre, però, si rivela fallace. Cerchiamo allora di passare in rassegna le tecniche più diffuse ed efficaci per smettere di russare.

Igiene del sonno
Bisogna cercare di dormire su un fianco, evitare i pasti abbondanti la sera, non bere alcolici e assolutamente mai prima di andare a letto, non assumere farmaci con forte azione sedativa, perché rilassano i muscoli e favoriscono, o aggravano, le apnee. Chi russa ed è in sovrappeso od obeso deve dimagrire, perché l’adipe favorisce sia il russamento sia le apnee.

Un rimedio fai-da-te
Fare rumore se qualcuno russa può servire, perché con il rumore il russatore arriva quasi a svegliarsi e quindi smette di russare o riprende a respirare se è in apnea. Il rimedio però è momentaneo: appena il sonno torna profondo, ricominciano sia il russare sia l’apnea.

Il cerotto
Applicato subito sopra le narici, il cerotto per russatori dilata le vie respiratorie. È un sollievo, ma non una soluzione definitiva, perché aiuta solo a far entrare più aria nelle narici, ma non risolve il problema.

Il ventilatore
C’è chi russa perché ha un canale congenitamente stretto. In questo caso l’unico rimedio è l’applicazione di un “ventilatore a pressione positiva”, un dispositivo con una mascherina per il viso che pompa aria durante la notte, evitando che si russi e si abbiano apnee.

La polisonnografia
La polisonnografia notturna si può fare sia nei centri specializzati che in casa, con una macchinetta portatile che durante la notte registra le fasi del sonno, il russamento, il numero e la durata delle eventuali apnee.

La chirurgia
In caso di ostruzioni come adenoidi, tonsille o polipi, si interviene con i metodi di chirurgia di asportazione. Per chi russa tanto forte da creare tensioni in famiglia, ma gli esami hanno dimostrato che non ha apnee, è utile la microchirurgia con il laser o le radiofrequenze, da fare in ambulatorio o in day hospital.

I centri del sonno
I centri di medicina del sonno sono strutture specializzate in cui si studiano e si curano tutti i disturbi legati al riposo notturno. In genere vi si rivolge il coniuge che non può dormire per il russare dell’altro, o è preoccupato perché «smette di respirare». Sono molti anche i single che non si accorgono di russare, ma si svegliano improvvisamente con la sensazione di non riuscire a respirare.

http://staibene.libero.it/

mercoledì 13 luglio 2011

Maschera al kiwi per capelli secchi.

È un trattamento rigenerante che si ottiene creando una miscela composta da un cucchiaio di olio di oliva, per nutrire la cute arida, e la polpa frullata di un kiwi, ricco di zuccheri e vitamine, e infine 1 vasetto di yogurt acido che contribuisce a fissare meglio la colorazione sul capello nutrendolo e ammorbidendolo. Applicate il composto dopo averlo filtrato, massaggiando sui capelli asciutti per 15-20 minuti. Quindi, risciacquate accuratamente con acqua e uno shampoo neutro. http://staibene.libero.it/

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