Cure e rimedi naturali

lunedì 7 marzo 2011

Medicina olistica: cure e rimedi alternativi

Nel panorama contemporaneo emergono con forza alcune terapie di cura, che si ispirano a tradizioni antiche e lontane, tutte raccolte nel paradigma della medicina olistica. Là dove la persona è osservata nella sua interezza ("olos": dal greco "intero").

Dalle filosofie orientali ai massaggi, dalle terapie naturali alle pratiche di autoguarigione: insieme a LifeGate cerchiamo di conoscerle più da vicino, per sapere quando possono venirci in aiuto.

La Naturopatia, così come l'Ayurveda e la Medicina Tradizionale Cinese, riconosce il potere guarente della natura quale forza vitale presente in tutte le cose e la considera la vera responsabile della salute psicofisica dell'uomo.

La filosofia della Naturopatia prende in considerazione l'intera persona e il modo in cui interagisce con il suo ambiente, il collegamento tra corpo, mente e spirito.

La Naturopatia ricorre ad interventi naturali non invasivi, propone regole di vita più sane, nuove abitudini e nuovi atteggiamenti mentali e prevede la partecipazione attiva del soggetto al suo percorso di guarigione. Comprende l'uso di numerose discipline per il riequilibrio energetico poiché intende la salute come uno stato di benessere generale che riguarda lo stati fisico, mentale, emotivo, spirituale e sociale delle persone.

Tutto ciò restando nell'ambito di competenza del naturopata, che in nessun caso si sostituisce o sovrappone a quello medico e sanitario poiché riguarda la promozione di uno stile di vita salutare e la prevenzione attraverso l'impiego di metodiche non mediche.
Il naturopata non cura i malati, ma aiuta a non ammalarsi e a ritrovare da sé la salute, senza l'ausilio di strumenti medici.

Musicoterapia - Spingendo verso l'alto il suono o la voce parlata, si evidenziano gli armonici. Il suono di un flauto è meno penetrante di quello di un oboe..il motivo? Vengono attivati molti meno armonici.

Per ogni singola nota che sia suonata o "intonata" (da una voce, uno strumento o in natura), esistono simultaneamente al di sopra di questa un'intera serie di suoni.

Il suono evidente si chiama fondamentale, gli altri sono gli armonici o overtones: si tratta di una legge aritmetica, ogni overtone è un multiplo della fondamentale.
Ogni suono naturale ha in sè degli overtones, il farli risuonare è solo questione di creare le condizioni giuste nel proprio corpo.

Come si è già accennato, questo tipo di linguaggio sonoro, sia pure presente in numerosissime altre tradizioni etniche e storiche, ha trovato la sua massima espressione nello stile dei monaci tibetani o in quello dei cantori mongoli, detto xoomi, o presso le popolazioni di Tuva (Siberia). Essi ne fanno uno strumento di elevazione spirituale e di comunicazione con la natura che trascende il significato emozionale ed estetico che pure può colpire di primo acchito.

Secondo i lama tibetani, la loro musica è destinata a portare uno stato di coscienza diverso da quello dei nostri sentimenti immediati e contingenti, per farci giungere mano a mano alla percezione della vibrazione primordiale e universale.

Per imparare la pratica del canto con gli armonici o overtones non si deve avere fretta è necessario effettuare alcuni esercizi in completa rilassatezza, con l'aiuto del respiro e soprattutto di una guida valida.

Kinesiologia - La specialità è nata negli Stati Uniti nel 1964 grazie allo studioso americano George Goodheart, che si occupava principalmente di disturbi osteo-artro-muscolari, del movimento e delle strutture corporee ad esso preposte.
In particolare viene esaminato il movimento corporeo.

Attraverso dei semplici movimenti il kinesiologo è in grado di valutare se esistono dei muscoli, definiti indicatori, che sostanzialmente non sono in grado di opporre resistenza alle prove cui vengono sottoposti (perdono forza, si indeboliscono e cedono). Tale risultato indica che in quel sistema corporeo " qualche cosa non funziona correttamente", cioè il sistema è disturbato, è malato o si sta ammalando.

Nel tentativo di capire ciò che ha determinato lo squilibrio, causa della malattia, vengono esaminati i seguenti apparati: masticatorio, visivo, l'appoggio podalico, la respirazione cranio-sacrale, i blocchi muscolari lungo la colonna vertebra, la presenza di cicatrici chirurgiche disfunzionali, la mobilità sacro-iliaca e degli arti inferiori.

Tutte queste valutazioni sono totalmente non invasive, richiedono solo l'utilizzo di test muscolari e permettono di ottenere dei risultati veramente sorprendenti.http://donne.virgilio.it/

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