Cure e rimedi naturali

domenica 20 marzo 2011

Il Timo come antibatterico e antibiotico

Il Thymus vulgaris è un arbusto tipico dell'Europa meridionale, alto da 10 a 30 centimetri con rami eretti, che cresce tutto l'anno nelle zone rocciose di montagna o sulle scogliere di sassi in prossimità del mare.
Si usano prevalentemente le piccole foglie biancastre sulla pagina inferiore e molto profumate, che contengono timolo e fenolo. Molto usato è anche l'olio essenziale (si dosa in gocce) che si trova in erboristeria.

Le sue proprietà
Il timo montano ha proprietà antibatteriche e antibiotiche, cura la sudorazione eccessiva, aiuta la digestione e attenua l'areofagia.
Può essere usato anche come antimicotico, antidolorifico e antireumatico. Il timo marittimo (noto anche come pepolino), viene impiegato in cucina per insaporire e conservare le carni.

Ricette e altri utilizzi
Contro gonfiori e aerofagia
Mettete a bagno un cucchiaio di fiori e foglie di timo in una tazza di acqua bollente e lasciare riposare per 10 minuti. Bevete l'infuso caldo o tiepido, la mattina a digiuno e prima dei pasti principali: vi assicurerete l'effetto "pancia piatta".

Per contrastare la sudorazione eccessiva
Mettete nel frullatore 10 g di foglie essiccate e 100 g di talco (non il borotalco!) o caolino, che potrete trovare in erboristeria. Frullate ad alta velocità e poi raccogliete in un sacchetto. La polvere ottenuta è rinfrescante e assorbe il sudore eccessivo di mani, piedi e ascelle

Contro la cellulite
Mescolate 150 g di olio di mandorle dolci i di jojoba con 5 g di olio essenziale di timo, 3 gocce di olio essenziale di menta e 5 gocce di ginepro. Con la lozione ottenuta frizionate le zone dove notate la cellulite almeno 1 ora prima di esporvi al sole.

Per i dolori reumatici o muscolari
Preparate un olio da massaggio con circa 100 ml di olio o di germe di grano e 5 gocce di olio essenziale di timo. Usatelo per attenuare i dolori delle sciatalgie, come il colpo della strega oppure dolori cervicali e reumatici.

Consigli pratici
Se d'estate soffrite di micosi (funghi) fra le dita dei piedi, passateci ogni sera, per due o tre giorni un cotton fioc imbevuto di olio essenziale di timo.

Controindicazioni ed effetti collaterali
Secondo Fabio Firenzuoli, direttore del Centro di medicina naturale dell'Ospedale San Giuseppe di Empoli, l'olio essenziale di Timo dovrebbe essere utilizzato solo su prescrizione medica perchè particolarmente irritante per la cute e le mucose, anche se il meglio tollerato è il chemiotipo a linalolo. Quello invece meno tollerato è proprio l’olio essenziale presente in Farmacopea a timolo/carvacrolo. E' assolutamente controindicato in caso di gastrite, ulcera peptica e dermatiti. Sconsigliato in gravidanza e allattamento.
http://fitoterapia.staibene.it

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