Cure e rimedi naturali

venerdì 18 febbraio 2011

Rimedi naturali contro il raffreddore

Si dice il raffreddore sia causato da una ventina di virus e che sia più facile da prendere che da combattere… Eppure, diversi sono i rimedi naturali che possono aiutarci a sconfiggerlo.

Dalla FITOTERAPIA ci giunge in soccorso l’AGLIO: contribuisce a prevenire il raffreddore e ad attenuarne i sintomi perché contiene un potente antibiotico, l’allicina, che viene rilasciato quando gli spicchi freschi vengono tritati, pestati o masticati. Come misura preventiva, si può aggiungere aglio crudo alle pietanze, oppure assumerlo sotto forma di integratore alimentare. Anche l’ECHINACEA è un potente alleato contro il raffreddore: si può assumere sottoforma di capsule o di infusi.
Ottima è anche la tisana di foglie di TIMO ED EUCALIPTO, piante con azione disinfettante, battericida e mucolitica (portare ad ebollizione una tazza di acqua, aggiungervi un cucchiaio di foglie di timo e uno di eucalipto e lasciare in infusione per quindici minuti).

Nel campo delle TERAPIE NUTRIZIONALI, il POMPELMO è un ottimo rimedio contro il raffreddore, sia perché contiene molta vitamina C, sia perché contribuisce a disintossicare il fegato e quindi lo aiuta nell’eliminazione delle tossine. I nutrizionisti consigliano di mangiare un pompelmo al giorno, con tutta la parte bianca della buccia.
Anche il succo fresco di ANANAS è un rimedio efficace: procura meno acidità di stomaco rispetto agli agrumi, contiene molta vitamina C e scioglie il muco.
Anche il PEPERONCINO e le MELE VERDI svolgono un’azione efficace: il peperoncino svolge un’azione mucolitica, mentre le mele verdi disinfettano il cavo orale.

Dall’AROMATERAPIA, un ottimo aiuto ci viene dall’essenza del TEA TREE: ha un’azione antisettica e lo si può utilizzare localmente, spalmando due o tre gocce d’olio sulla gola e sul naso e massaggiando per trenta secondi. Anche le essenze di EUCALIPTO, LIMONE, PINO E ABETE (da utilizzarsi con il diffusore per aromi) hanno virtù antisettiche. Ottimo rimedio è, infine l’OLIO DEL RE: una miscela di oli essenziali che si utilizza spalmando qualche goccia sul palmo delle mani e poi inalando profondamente.

Se si vuole utilizzare l’IDROTERAPIA, bisogna fare bagni caldi e bere molta acqua. Oppure si possono fare inalazioni di vapore aromatico, soprattutto per dare sollievo alla congestione dei seni frontali delle narici: dopo aver portato ad ebollizione una pentola di acqua, toglietela dal fuoco e aggiungetevi qualche goccia di olio essenziale. Con il viso a una distanza sufficiente dall’acqua per non scottarvi, copritevi la testa con e le spalle con un asciugamano per non lasciar sfuggire il vapore e inalatelo, respirando profondamente per cinque, dieci minuti. Ripetete l’operazione tre volte al giorno.

… E se c’è anche la tosse…
La maggior parte degli sciroppi per la tosse contiene estratti di piante officinali quali l’eucalipto, la menta, l’anice e il finocchio: queste piante inibiscono la tosse, producendo un aumento di salivazione. Un risultato simile si può così ottenere con infusi preparati con queste stesse piante. Bisognerebbe berne tre o quattro tazze al giorno, sorseggiando lentamente l’infuso a intervalli di quindici/trenta minuti.

… E L’AYURVEDA CI DICE CHE…
Il raffreddore è un disturbo che si manifesta quando l’organismo presenta in misura eccessiva le caratteristiche fredde e umide tipiche di kapha e quelle di vata: il rimedio migliore è dunque lo ZENZERO. Il modo migliore per utilizzarlo è sotto forma di infuso. Ecco come prepararlo: in una tazza di acqua bollente, mettete mezzo cucchiaino di ciascuno dei seguenti ingredienti: zenzero in polvere, semi di finocchio, cinnamomo; poi un pizzico di chiodi di garofano in polvere. Lasciate il tutto in infusione per circa dieci minuti, filtrate e bevete. Potete berne quanto ne volete, fino a quando non sentite un certo sollievo.http://www.ekidiluce.it/

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