Cure e rimedi naturali

giovedì 13 gennaio 2011

La vitamina C per rafforzare l'organismo nelle stagioni fredde

La vitamina C è contenuta naturalmente in agrumi e frutta, kiwi soprattutto, nei peperoni e nelle verdure a foglia verde. Per poter tranne il massimo della vitamina c da frutta e verdura è necessario manipolarle il meno possibile. Nel caso delle arance ad esempio, la cosa migliore che si puo’ fare è consumarle al naturale o sotto forma di spremuta.

La vitamina c è presente in dosi massicce nella rosa canina: se l´arancia contiene mediamente 50 mg di vitamina C per etto, la rosa canina ne possiede addirittura 2250 mg, più di quaranta volte tanta!. Il consumo di rosa canina è particolarmente consigliato alle persone anziane, i bambini e le donne incinte, poiché oltre a combattere le infezioni alle vie respiratore (orecchie, naso e gola), accresce la possibilità di assorbimento del ferro contenuto in altri alimenti, controlla il livello di colesterolo nel sangue, rende attiva la vitamina B9 (acido folico) e si rivela un ottimo antiossidante…

A differenza degli agrumi e della frutta però, le bacche di rosa canina, non hanno un sapore gradevole, e sono quindi difficili da assumere al naturale. Bisogna quindi lavorarle, sempre cercando di sfruttare al massmo l’assorbibilità della vitamina c in esse contenuta…

Preparazioni:
Ci sono delle preparazioni, realizzabili in casa, che sfruttano al meglio le proprietà delle bacche di rosa canina: 1. Caramelle a base di rosa canina. È un modo invitante di presentare le bacche di rosa canina, che invoglia anche i bambini a consumarle…Basta sciogliere dello zucchero a bagnomaria, formando una sorta di caramello nel quale immergeremo le bacche di rosa canina, che prima avremo lavato e privato del rivestimento esterno. Basterà attendere che lo zucchero cristallizzi intorno alle bacche, aiutandoci con uno stuzzicadenti lungo per staccare la caramella.

2. Tintura madre di rosa canina. Si tratta di un procediemnto un po’ piu’ lungo, ma che consente di estrarre una buona quantità di vitamina c dalle bacche di rosa canina. Per realizzare una tintura casalinga dovremo mettere “sotto spirito”, ovvero immergere in alcool (per uso alimentare) le bacche di rosa canina, (precedentemente lavate, per eliminare il rivestimento esterno)e lasciarle in infusione per qualche giorno in un barattolo a chiusura ermetica. Si potrà poi filtrare il liquido ottenuto e conservarlo in una boccetta con contagocce. È importante assumere quotidianamente vitamina c, poiché il nostro organismo non è in grado di sintetizzarla!
da 'La Prova del Cuoco'

Nessun commento:

Posta un commento

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Disclaimer

Questo blog non costituisce una testata giornalistica. Non ha carattere periodico ed è aggiornato secondo la disponibilità e la reperibilità dei materiali. Pertanto non può essere considerato in alcun modo un prodotto editoriale ai sensi della Legge. n. 62 del 2001.