Cure e rimedi naturali

sabato 11 settembre 2010

Piedi e mani fredde? Cosa possiamo fare?

Lo sa bene chi (soprattutto donne) soffre di disturbi della microcircolazione: quando arrivano i primi freddi, piedi e mani sono due delle parti del corpo che più risentono dell’abbassamento delle temperature.

Il sistema circolatorio infatti provvede alla distribuzione delle sostanze vitali alle cellule, ai tessuti e agli organi di tutto il corpo. Quando la circolazione nelle estremità non è efficace, però, si manifesta in particolare un eccessivo raffreddamento di mani e piedi, che nella stagione fredda peggiora e provoca geloni, i quali si manifestano con arrossamenti, screpolature e dolore.

Ai primi accenni di prurito e arrossamento, si possono mettere in atto alcuni accorgimenti tutti naturali, semplici ma molto efficaci, per eliminare con prontezza questo disturbo.

Innanzitutto è bene assumere molte verdure fresche, arance, mandorle, yogurt e semi di sesamo, non fumare, per evitare l’effetto vasocostrittore della nicotina e non tralasciare l’esercizio fisico.

Gli esperti di naturopatia consigliano bagni alternati e automassaggi con oli riscaldanti, per i piedi ma anche per gambe, braccia e mani. Si procede preparando una bacinella d’acqua calda con un cucchiaio di olio di senape e una di acqua fredda con un cucchiaio di olio di calendula. Immergere la parte interessata per tre minuti nell’acqua calda e per altri tre nell’acqua fredda; continuare così per circa 20 minuti.
Dopo aver asciugato, applicare una crema alla calendula (una pianta dalle note proprietà antinfiammatorie, antisettiche e cicatrizzanti) con gocce di estratto di Rhus toxicodendron o Agaricus muscaria e mantenerla per un’ora circa sulle parti colpite.

Tra i rimedi della natura utili per contrastare i geloni, possiamo ricordare alcuni fiori di Bach (in particolare, Willow, Gorse e Honeysuckle), alcuni oligoelementi (manganese, zolfo, rame e zinco), oli essenziali (cipresso, zenzero e limone), estratti di piante (rusco, centella, cimifuga), diversi gemmoderivati e molte erbe.
La cromoterapia consiglia luce gialla e rossa alternate sulle parti colpite.

Infine, una ricetta efficace: preparare una pasta con un cucchiaio di glicerina, un po’ di miele, un albume d’uovo e un cucchiaio di farina.
Utilizzare delle bende per applicarla sulla parte interessata e mantenerla possibilmente per un giorno o una notte intera.

http://www.sanihelp.it/

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