Cure e rimedi naturali

venerdì 3 settembre 2010

Le piante della medicina cinese

Ginseng
È adoperato nella medicina tradizionale cinese da oltre 2 mila anni come tonico per aumentare il livello di energie, per ridurre lo stress e incrementare la resistenza (al freddo, al caldo, alla fatica). Il ginseng contiene ginsenosidi, manganese e diverse vitamine: C, A, K, acido folico e vitamine del gruppo B.

Wolfberry
È il nome della bacca, di colore rosso, di due diverse piante appartenenti alla famiglia delle solanacee. Si impiega nella medicina tradizionale cinese sia per rinforzare il sistema immunitario, sia per proteggere il fegato e la vista. Contiene anche alcuni agenti antiossidanti.

Schizandra chinensis
È una delle componenti dello Shenmai San, un formulato adoperato per trattare le patologie coronariche. La Schizandra viene impiegata anche contro l'insonnia, le palpitazioni, la dispnea e più in generale come tonico.


Dang Gui
Angelica sinesis o "ginseng femminile" o "pianta delle donne". È impiegata per i disturbi del ciclo mestruale: contro la dismenorrea e l'amenorrea e per ridurre i sintomi della menopausa. Si adopera soprattutto sotto forma di te o infusioni, o di capsule.


Astragalus membranaceus
È impiegata anche come tonico e per aumentare le capacità mnemoniche, oltre che come antinfiammatorio. La dose di astragalus consigliata, anche dall'Oms, è di 9-30 grammi al giorno.



Rabarbaro
È considerato un buon lassativo e aumenta l'appetito se assunto - in piccole dosi - prima dei pasti. Inoltre è impiegato contro diversi disturbi intestinali.



Liquirizia
La farmacopea cinese adopera la liquirizia da migliaia di anni nel trattamento delle affezioni delle vie respiratorie, per alzare la pressione sanguigna, per il trattamento delle epatiti, come antinfiammatorio.


Bupleurum chinense
Riduce la febbre, la tensione interna, l'ansia e la vertigine. Inoltre sembra avere proprietà epatoprotettrici e di stimolazione della digestione.



Coptis chinensis
Se ne adopera la radice, nonostante il sapore amaro. La coptis
è ricca di alcaloide e sembra inibire le infezioni, ed è adoperata contro
la diarrea, contro l'ipertensione e come anti-emetico.

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