mercoledì 23 ottobre 2019

Dieta sonora: i suoni che ci fanno dimagrire

La Dieta Sonora è la dimostrazione di quanto i suoni possano modificare la nostra vita, le nostre emozioni e i nostri pensieri.
Il cervello è l'organo meno esplorato e le sue capacità non sono ancora del tutto conosciute. E' in grado di raccogliere segnali e di inviarli a tutto il corpo, recentemente è stato scoperto che il cervello e le sue interconnessioni possono modificarsi durante la nostra vita e questo avviene attraverso le nostre esperienze.
La Dieta Sonora si prefigge di modificare, attraverso suoni, il nostro stato d'animo, il nostro comportamento e, soprattutto, il nostro metabolismo.
 E' una nuovissima procedura, assolutamente inedita, che sfrutta il potere del suono per aiutarti a farti perdere peso più facilmente, controllare la fame e aiutare qualsiasi dieta a funzionare davvero, una volta per tutte.
Questo metodo è stato studiato da Abha ( Valentina Lo Surdo), è Laureata in Pianoforte al Conservatorio, diplomata con master biennale in Giornalismo all'Accademia della Critica, è Official Certified FourVoiceColors Trainer e si è inoltre certificata in Pratictioner in PNL e Public Speaking, in Linguaggio del corpo, in Mnemotecniche, Lettura Veloce, Autoprogramming, Metodologie di Studio, in Divine Healing, in Excellence Coaching.

E' stato dimostrato che i suoni influenzano la tua fisiologia, il tuo metabolismo, e, come ti verrà mostrato in questo corso, anche il tuo comportamento, aiutandoti ad avere più o meno disciplina nel portare avanti i tuoi obiettivi legati al perdere peso.
Ad esempio: tu lo sapevi che il suono ha il potere di influenzare addirittura gli ormoni prodotti dal tuo organismo? Il suono della sveglia fa proprio questo (lo vedrai nel video introduttivo), fa sì che nel tuo cervello si accenda l’input di inviarti una scarica di cortisolo nell’organismo.

Il cortisolo, in caso tu non lo sappia, è il famoso “ormone dello stress”, quell’ormone che attiva in noi l’effetto “combatti o scappa”.

E il suono delle onde del mare? Quello ci aiuta a rilassarci, è un suono in questo caso che ha una frequenza di circa 12 cicli per minuto. 
12 cicli per minuto è più o meno la frequenza del respiro di un essere umano.

Grazie alle onde sonore possiamo dire addio allo stress e alle frustrazioni del mettersi a dieta.

Oggi puoi usare il potere dei suoni, della musica, della tua voce e delle giuste parole:

per ridurre la sensazione di fame, anche in situazioni di emergenza, anche quando sei sorpreso da quello che io chiamo FAMELIK ATTACK quella voglia incontrollabile di mangiare mangiare mangiare;
per aumentare la tua disciplina, già dopo pochi giorni;
per ottimizzare il tuo metabolismo e condizionare il tuo organismo a bruciare i grassi con più facilità grazie ai suoni speciali creati appositamente per questo dal professor BRUNO ODDENINO dopo oltre 30 anni di ricerca scientifica;
Ma non solo: puoi usare dieta sonora anche per cambiare una volta per tutte le tue abitudini, non solo quelle alimentari, grazie ad un uso intelligente dei suoni e dello speciale “Diario dei vincenti”.

Ti sta aspettando una nuova immagine di te:
con una forza di volontà superiore;
un minore senso di fame;
un metabolismo più efficace.

Insomma, una nuova immagine di te:
Più autostima
Più leadership
Una nuova vita

Guarda il video introduttivo e poi accedi al corso: LA DIETA SONORA

giovedì 17 ottobre 2019

Il codice del dimagrimento

Il libro riporta degli studi effettuati dal dottor Jason Fung, nefrologo canadese. 
Gli studi del dottor Fung si soo concentrati a trovare una cura per i pazienti affetti da diabete. Questi studi lo hanno portato a risultati sorprendenti e a sconvolgere quelle che da sempre sono le credenze sulla perdita di peso.
Con il suo pensiero critico negli ultimi anni ha smantellato le teorie sul bilancio energetico nell'obesità, l' insulino-resistenza e la dimostrazione che il digiuno intermittente (IF) è un modo sicuro ed efficace per invertire il diabete. 
Questo libro apre la mente, per smantellare ciò che ci è stato sempre insegnato, cioè che la perdita di peso e il conto calorico sono strettamente collegate tra loro, per il dottor Fung è un sistema completamente errato di considerare l'obesità.

giovedì 25 gennaio 2018

Omeopatia per aiutare chi soffre di allergie

Siamo sempre più allergici: secondo l'Oms, le persone affette da reazioni allergiche ai pollini sono raddoppiate negli ultimi 30 anni. Gli italiani colpiti da pollinosi sarebbero il 20%.
In Italia la stagione dei pollini comincia di norma nel mese di marzo e si conclude all’inizio di settembre, raggiungendo il suo culmine in maggio e giugno. Tuttavia, il ciclo di vita delle piante sta subendo importanti variazioni, e i casi di pollinosi, prima circoscritti al periodo primaverile, oggi si presentano sovente da gennaio a ottobre.
«Ogni persona merita una valutazione individualizzata che consideri il profilo allergenico correlato alla stagione dei pollini e la valutazione delle condizioni generali - spiega il dottor Attilio Speciani, allergologo e immunologo clinico, esperto di omeopatia e terapie naturali - Tuttavia la terapia omeopatica, da sola o associata ai farmaci tradizionali, può rappresentare un valido aiuto sia in fase preventiva che curativa».
I vantaggi sono l’assenza di effetti collaterali e la possibilità di modulare la terapia in base alla sintomatologia. Inoltre i medicinali omeopatici possono essere assunti a tutte le età, non provocano sonnolenza o disturbi dell’attenzione e possono essere assunti per lunghi periodi e più volte al giorno.
La cura preventiva va iniziata almeno due mesi prima del previsto periodo dell'impollinazione. Andranno assunte diluizioni omeopatiche del polline a cui il soggetto risulta allergico (5 granuli al dì in diluizione 9 CH).
«Se il soggetto è allergico ai pollini di più piante, un’ottima soluzione è Pollensì (di Boiron), la cui composizione contiene pollini (Gramigna, Erba mazzolina, Nocciolo, Betulla bianca, Parietaria, Artemisia, Ambrosia) diluiti alla 30 CH; si assume circa un paio di mesi prima della pollinazione nella posologia di 5 granuli, 1-2 volte a settimana».
«Alla comparsa dei primi sintomi, suggerisco di assumere 5 granuli di Sinalia (sempre Boiron), fino a 6 volte al giorno se necessario. Contiene sei medicinali omeopatici selezionati per la loro azione sintomatica: Allium cepa (5 CH), Ambrosia artemisiaefolia (5 CH), Euphrasia officinalis (5 CH), Histaminum muriaticum (9 CH), Sabadilla officinarum (5 CH) e  Solidago virga aurea (5 CH)».
Per la rinorrea esistono diversi medicinali omeopatici specifici; si parte con un’assunzione frequente (anche ogni ora) e si riduce la frequenza in base al miglioramento. In caso di rinorrea non irritante può essere utile assumere 5 granuli ogni ora di Sabadilla 9 CH.
«Per la rinorrea chiara ritengo indicato assumere 5 granuli ogni ora di Kalium iodatum 9 CH, mentre in caso di rinorrea bruciante si possono assumere 5 granuli ogni ora di Allium cepa 9 CH. Per il naso chiuso uno dei medicinali più indicati è Sticta pulmonaria 9 CH, da assumere ogni sera.
In caso di starnuti frequenti, è indicata Nux Vomica 9 CH, 5 granuli ogni ora, eventualmente associata a Histaminum 9 CH, allo stesso dosaggio. Per il naso colante con bruciore e starnuti, consiglio Allium Cepa 5 CH e Arsenicum Album 9 CH qualora sia presente una forte infiammazione nasale».
Per alleviare l’irritazione nasale sono utili pomate a base di Calendula officinalis, Benzoe, Phytolacca decandra, Bryonia e Acidum boricum, da applicare mattino e sera. Se alla rinite si associa anche una congiuntivite (lacrimazione, gonfiore, prurito, bruciore e rossore agli occhi), consiglio un collirio a base di Euphrasia officinalis e Chamomilla vulgaris (due gocce quattro volte al dì).
Nella fase acuta, il medicinale omeopatico viene scelto in base ai sintomi: va cioè ricercato il medicinale che ha una patogenesi più simile alle manifestazioni cliniche acute e dovrà essere prescritto seguendo l’andamento della patologia. Il malato ne assumerà 5 granuli in diluizione 9 CH in diversi momenti della giornata e tutte le volte che avvertirà un peggioramento dei sintomi, diradandone l’assunzione con il miglioramento.
http://www.sanihelp.it/news/14574/omeopatia-batte-allergia/1.html